Rombo

Il nostro rombo, pescato a pochi km da te!
Nel nostro mare esistono due tipologie di rombo, quello chiodato e quello liscio, entrambi famosi e conosciutissimi per molte ragioni, come ad esempio il fatto che il rombo è facilmente reperibile in buona parte dell’anno. Il rombo inoltre ha un sapore delicato e morbido inconfondibile, molto gustoso, è versatile in cucina e si presta per molte ricette diverse. Il rombo è un alimento ricco di nutrienti essenziali e ciò lo rende un’opzione alimentare sana e nutriente. Consumabile più volte a settimana, è un pesce perfetto da aggiungere alla tua dieta!

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Il prezzo finale viene calcolato sul peso del pesce effettivo, dopo che è stato già lavorato e pulito.

ZONA FAO

371 H

NOME SCIENTIFICO

Psetta maxima – Scophthalmus rhombus

 CONSERVAZIONE

0 + 2°C

Il rombo chiodato e quello liscio, sono molto simili e differiscono solo per qualche piccolo particolare. Il rombo è un pesce piatto, quindi ha la tipica forma appiattita, con entrambi gli occhi sul medesimo lato del corpo, ovvero la parte superiore. La parte interiore del rombo invece non presenta occhi. La forma è, come si può intuire dal nome, romboidale. Il rombo presenta piccole squame molto aderenti sul suo manto, che è generalmente di colore mimetico in tonalità che vanno dal bruno al beige-grigiastro, con macchie e marezzature scure e chiare diffuse su tutto il manto che lo rendono mimetico. Il lato cieco, ovvero quello provo di occhi, è di colore roseo e depigmentato. Il rombo chiodato in più presenta dei tubercoli ossei disseminati lungo tutto il corpo, che invece il rombo liscio non ha. La forma del rombo chiodato è più allargata rispetto a quella del rombo liscio.

I raggi delle pinne di entrambi i rombi circondano sia da un lato che dall’altro il corpo. La lunghezza massima arriva circa a 80 cm per 9 kg di peso, ma vengono più comunemente pescati esemplari di 30 – 40 cm. Il rombo ama vivere solo su fondali sabbiosi o fangosi, a profondità che vanno dai 15 ai 70 metri. I giovani di rombo tollerano gli sbalzi di salinità e per questo si avvicinano anche alle foci dei fiumi e vivono anche in acque profonde pochi cm. La dieta del rombo è composta da pesci e piccoli invertebrati, è un predatore, si mimetizza con il fondale o si insabbia ed aspetta di catturare la preda passando inosservato. Uil periodo della riproduzione avviene dalla fine dell’inverno fino alla fine della primavera, le uova sono pelagiche. I maschi sono di numero molto maggiore rispetto alle femmine, ma hanno dimensioni più piccole. La migrazione dell’occhio dal lato inferiore a quello superiore, avviene quando il rombo raggiunge una lunghezza di 3 cm.

Il rombo è un pesce molto popolare, ma scopriamo come mai dl punto di vista nutrizionale. Il rombo è un alimento ricco di nutrienti essenziali che possono apportare molti benefici positivi alla nostra salute. Il rombo è una buonissima fonte di proteine, che sono importanti per la costituzione ed il mantenimento dei muscoli e del tessuto connettivo.

Il rombo ha un basso contenuto di grassi, il che lo rende una scelta alimentare sana per chi cerca di mantenere un’alimentazione bilanciata, è inoltre una buona fonte di acidi grassi omega-3, che sono importanti per la salute del cuore. Ultimo mas non meno importante, il rombo è ricco di vitamine, come ad esempio la B12, e di minerali come il selenio ed il fosforo.

Squamatura e Spellatura: Appoggiamo il rombo sul piano da lavoro e squamiamolo con l’aiuto di uno squama pesce o di una coltello. La squamatura va eseguita partendo dalla coda in direzione della testa, tenendo il pesce fermamente aggrappandoci a quest’ultima. Una volta eliminate le squame del dorso facciamo lo stesso dalla parte del ventre. Adesso sciacquiamo il rombo sotto acqua corrente. Per spellare il rombo prendiamo un coltello affilato e pratichiamo un taglio poco profondo sopra a coda, dalla parte dorsale quindi della pelle scura. Afferriamo la coda con una mano e con l’altra la pelle dalla parte del taglio e tiriamo con forza la pelle del rombo andando in direzione della testa, fino ad eliminarla del tutto. Attenzione, la pelle dei rombi è scivolosa, quindi se vogliamo possiamo aiutarci in questa operazione afferrando sia il pesce che la pelle con un panno da cucina o della carta assorbente. In alcune regioni la pelle bianca del rombo viene eliminata, ma in maremma ci limitiamo a squamarlo, per poi eliminarla molto facilmente dopo la cottura. Se volessimo però eliminare anche questa, andiamo a ripetere la stessa operazione anche da questo lato.

Eviscerazione: Appoggiamo il rombo sul piano da lavoro e con un paio di forbici o un coltello andiamo a praticare un taglio di qualche centimetro e non troppo profondo lungo il ventre, appena sotto la testa. Adesso possiamo estrarre le viscere con le dita e sciacquare sotto acqua corrente l’interno per eliminare le impurità che potrebbero essere rimaste.

Sfilettatura: A nostro parere, sfilettare i pesci piatti è sconsigliato, consigliamo invece di cuocere il pesce intero per mantenere più sapore e di pulirlo dopo la cottura, visto che una volta cotto staccare le lische sarà talmente facile che vi sembrerà una magia! Le lische non sono piccole e sono tutte attaccate l’una all’altra, quindi non sarà assolutamente difficile eliminarle in un paio di passaggi. Ma se volete comunque sfilettarlo, basterà seguire i passaggi necessari nella sezione dedicata.

Conservazione: A questo punto ci basterà riporre il rombo all’interno di un contenitore con il tappo, dentro al frigorifero. Vi consigliamo di eviscerare e desquamare il rombo prima di conservarlo all’interno del frigorifero.

Il rombo non è una specie tendenzialmente consigliata per il consumo a crudo, per via della consistenza delle sue carni.

Poni sempre attenzione alle modalità di consumo a crudo dei prodotti ittici. Anche se alcune tipologie di pescato non presenta problemi di parassiti come l’anisakis, potrebbe comunque essere in qualche modo dannoso per l’organismo.

“La circolare n.10 del 1992 del Ministero della salute stabilisce che, al fine di eliminare ogni potenziale pericolo dai cibi serviti ai propri clienti, tutte le attività di ristorazione che servono pesce crudo ai propri clienti devono conservare il pesce ad una temperatura inferiore a -20° per almeno 24 ore continuative. Il tempo potrebbe essere più lungo in caso di tipi particolari di pesce o pezzi di grandi dimensioni.”

Tabella nutrizionale Rombo

Recommended Daily Allowances = Dose giornaliera consiglaita
Per 100 grRDA*
ENERGIA665 kj
159 KCal
8%
GRASSI7,1 gr10,1%
– di cui saturi1,95 gr9,8%
CARBOIDRATI0,5 gr0,2%
– di cui zuccheri0,0 gr0%
PROTEINE19,7 gr39,4%
SALE0,2 gr3,3 gr

La ricetta veloce: