Sarago Sparaglione

Il nostro sparaglione, pescato a pochi km da te!
Lo sparaglione è un tipo di sarago, più piccolo del sarago che tutti conosciamo, ma non meno importante! Ottimo per le sue proprietà nutrizionali, fa parte della categoria dei “pesci poveri”, che in realtà sono tutt’altro. Impariamo insieme a conoscere questa tipologia di pesci, per poterli apprezzare sempre di più ed inserirli nella nostra dieta. Lo sparaglione, che sia fritto o cucinato in una zuppetta di pesce, dona un sapore inconfondibile alle nostre ricette.

Fascia di prezzo: da €1.50 a €4.00

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Il prezzo finale viene calcolato sul peso del pesce effettivo, dopo che è stato già lavorato e pulito.

ZONA FAO

371 H

NOME SCIENTIFICO

Diplodus annularis

 CONSERVAZIONE

0 + 2°C

Il sarago sparaglione è un pesce osseo di piccola taglia, è infatti il più piccolo di tutti i saraghi esistenti. Lo sparaglione può raggiungere una lunghezza massima di 25 cm, ma è più frequente la cattura di esemplari circa 15 cm. La bocca, in confronto al resto del corpo, è abbastanza ampia e protrattile, con molti denti che gli servono per cibarsi. Tutte quante le pinne dello sparaglione sono composte da raggi spinosi inermi e la sua coda è forcuta. Lo sparaglione è ber riconoscibile vista la sua livrea grigio-argento scintillante e delle sfumature tendenti al giallo-dorato, che negli adulti risulta più intenso ed in situazioni di pericolo si rafforza con fasce mimetiche verticali. Le pinne ventrali sono di colore giallo e una caratteristica macchia nera sul peduncolo caudale lo contraddistingue.

Lo sparaglione popola sia fondali sabbiosi che rocciosi e predilige le praterie di Posidonia, è strettamente legato alla costa e frequenta acque che vanno dagli 0 ai 20 metri, eccezionalmente si sposta in acque più profonde arrivando fino a 100 metri. Lo sparaglione è una specie ermafrodita che sviluppa in età giovanile caratteri maschili, mentre in età adulta caratteri femminili. Il periodo riproduttivo dello sparaglione è molto variabile e va all’incirca da aprile ad agosto. È gregario in giovane età, mentre da adulto si stacca dal branco, ma si avvicina ed aggrega facilmente ad esemplari di altre specie di saraghi. La sua dieta è composta sia da alghe che da molluschi e piccoli crostacei.

Lo sparaglione si presta per qualsiasi tipo di dieta, essendo un pesce poco calorico. Ci propone un grande apporto di proteine nobili ad alto valore biologico, contiene inoltre acidi grassi essenziali, vitamine e minerali essenziali per il nostro organismo.

Lo sparaglione è inoltre ricco di iodio, fondamentale per il funzionamento della tiroide. Un pesce piccolo, ma pieno di risorse per il nostro organismo!

Ricordati che puoi sempre selezionare i servizi aggiuntivi sfilettato ed eviscerato e pulito per trovare il tuo pesce già pronto da cucinare, oppure seguiamo insieme i passi per imparare a farlo da soli e diventare sfilettatori professionisti!

Ecco a voi la pulizia del sarago in pochi piccoli passi, ma se non dovessero bastare, potrete trovare una descrizione più lunga e dettagliata nella nostra pagina dedicata. Iniziamo!

Squamatura ed eviscerazione: Muniamoci di un piano da lavoro ed un coltello, o delle forbici da cucina, apriamo il ventre dello sparaglione partendo dalla coda fino ad arrivare quasi all’altezza delle branchie, estraiamo le interiora e passiamo il pesce sotto l’acqua corrente. Per desquamarlo possiamo utilizzare uno squama pesce o un semplice coltello, andiamo ad eliminare le squame raschiando la pelle dello sparaglione partendo dalla coda fino ad arrivare alla testa.

Sfilettatura: Dotiamoci di un coltello per sfilettare e posizioniamo lo sparaglione orizzontalmente ed inseriamo il coltello diagonalmente dietro le branchie arrivando fino alla spina dorsale, giriamo la lama del coltello in direzione della coda e facendola scorrere accanto alla lisca incidiamo le carni fino ad arrivare alla coda. Il primo filetto è fatto! Per il secondo filetto andiamo a girare il pesce sull’altro fianco e ripetiamo lo stesso procedimento. Per eliminare le spine rimaste ci basterà strapparle via con delle pinzette. Arriva adesso il momento di staccare la pelle dal filetto di sparaglione, ci basterà riporre i filetti con la carne verso l’alto e partendo dalla coda inseriamo la lama tra la polpa e la pelle, scorrendo con la lama lungo tutto il pesce.

Conservazione: A questo punto ci basterà riporre i filetti all’interno di un contenitore con il tappo, dentro al frigorifero. Se lo sparaglione che volete conservare non è sfilettato, consigliamo comunque di eviscerarlo prima di conservarlo allo stesso modo all’interno del frigorifero. Questo perché i possibili agenti contaminanti presenti all’interno del ventre potrebbero andare ad intaccare le carni dello sparaglione.

Per il consumo a crudo dello sparaglione, occorre abbatterlo tramite un abbattitore di temperatura professionale. Purtroppo per la massima sicurezza nell’assunzione a crudo del pescato, congelare il prodotto nel tuo congelatore domestico per 72 ore non basta. Le temperature alle quali il prodotto deve essere sottoposto per essere sicuro, devono scendere almeno 20 gradi sotto lo zero in poco tempo (metodo che viene infatti realizzato con l’”abbattitore di temperatura” che riesce a portare la temperatura a 20 gradi sotto lo zero in pochissimo tempo, cosa che purtroppo, non accade con le tipologie di congelatori domestici.

Poni sempre attenzione alle modalità di consumo a crudo (stessa cosa scritta dove ho scritto abbattitore di temperatura in verde) dei prodotti ittici. Anche se alcune tipologie di pescato non presentano problemi di parassiti come l’anisakis, potrebbe comunque essere in qualche modo dannoso per l’organismo.

“La circolare n.10 del 1992 del Ministero della salute stabilisce che, al fine di eliminare ogni potenziale pericolo dai cibi serviti ai propri clienti, tutte le attività di ristorazione che servono pesce crudo ai propri clienti devono conservare il pesce ad una temperatura inferiore a -20° per almeno 24 ore continuative. Il tempo potrebbe essere più lungo in caso di tipi particolari di pesce o pezzi di grandi dimensioni.”

Tabella nutrizionale Sparaglione

Recommended Daily Allowances = Dose giornaliera consiglaita
Per 100 grRDA*
ENERGIA99,0 kcal–
GRASSI3,9 gr–
– di cui saturi0,05 gr–
CARBOIDRATI1,0 gr–
– di cui zuccheri0,0 gr–
PROTEINE15,0 gr–
SALE77,0 mg–

La ricetta veloce:

Vuoi degli spunti su come cucinare lo sparaglione? Visita la nostra sezione ricette fatti ispirare! Ah, stiamo anche piano piano costruendo un canale Youtube dedicato, passa a dare un’occhiata ai nostri video!