ORATA

Spaurus aurata

La nostra orata pescata a pochi chilometri da te, un pesce molto pregiato per le sue carni tenere e quasi prive di lische. L’orata può essere cotta intera al forno, in padella o alla griglia. Per il consumo a crudo vedi sotto.

IL PRODOTTO VIENE CONSEGNATO INTERO ED EVISCERATO

NOMI DIALETTALI
I nomi dialettali usati in letteratura per indicare questa specie sono: Orada, Dorada (Abruzzo);Aurata (Campania); Doràda, Oràda (Friuli Venezia
Giulia); Dorata (Lazio); Auràda, Aurata(Liguria); Aurada, Orada (Marche); Arata, Arate(Puglia); Cagnina, Canina (Sardegna); Aràta, Auràta (Sicilia); Aurata, Dorata (Toscana);Doràda, Oràda (Veneto).

DOVE VIVE
L’Orata vive su fondi sabbiosi e tra praterie di Posidonia: i giovanili fino a 40 metri di profondità, gli adulti fino a circa 100 metri.

COME VIVE
Sparus aurata vive solitaria od in piccoli gruppi di individui di diverse età. E’ una specie che tollera salinità da 20 a 45‰ (eurialina), caratteristica che le permette di penetrare in lagune e stagni costieri in cui migra, in genere, all’inizio della primavera e che abbandona al sopraggiungere
dell’inverno. In questa stagione, si sposta in acque più profonde, sia per evitare le basse temperature, che a scopo riproduttivo.
La sua resistenza alle basse temperature è scarsa (valori minori di 5 º C rappresentano la soglia letale).

LA RIPRODUZIONE
L’Orata, nel corso della vita, inverte il proprio sesso: per i primi 2 anni di vita ha caratteristiche sessuali maschili, successivamente acquisisce
caratteri femminiIi (ermafrodita proterandrica).
I maschi raggiungono la maturità sessuale a 20-30 cm, le femmine a 35-40 cm. Il periodo riproduttivo è tra ottobre e dicembre, quando la temperatura dell’acqua è compresa tra 14 e 16ºC. Le uova sono sferiche (diametro di circa 1 mm), pelagiche (una goccia oleosa).

COSA MANGIA
Sparus aurata si nutre di Crostacei, Policheti, Oloturie e soprattutto di Molluschi; per tale motivo, è una specie temuta dagli allevatori.

COME RICONOSCERLA
L’Orata è un Pesce di medie dimensioni. Il corpo è ovale, alto e compresso ai lati. La testa è robusta con la parte anteriore dal profilo decisamente ripido. La parte superiore della bocca (mascella) è leggermente sporgente rispetto a quella inferiore (mandibola). I denti sono robusti: caniniformi nella parte anteriore e, in serie, molariformi e via via più grandi (adatti a frantumare i gusci di conchiglie e Crostacei) nella parte posteriore della bocca. L’unica pinna dorsale, come anche quella anale, presenta sia raggi spinosi che molli. Le pinne pettorali sono lunghe, le addominali notevolmente più corte. La pinna della
coda è formata da due lobi ben distinti.
Le squame sono assenti sul muso. La linea laterale è evidente.La colorazione del dorso è grigia, con riflessi azzurro-dorati sul dorso e argentea sui fianchi. Alla sommità della testa è evidente, tra gli occhi, una caratteristica fascia dorata. Una banda nera colora l’opercolo fino all’inizio della linea laterale. In corrispondenza della pinna pettorale, si trova una macchia rossa più o meno evidente. La pinna dorsale ha sfumature grigio-azzurastre, quella della coda grigio-verdi.
L’intensità e la distribuzione dei colori è comunque dipendente dall’età degli individui.nL’Orata può raggiungere i 20 anni di vita. La massima lunghezza raggiunta è di 70 cm; comuni sono gli esemplari lunghi 30-35 cm e del peso di kg o poco più.

VALORI NUTRIZIONALI

Porzione 100 g

Energia 665 kJ
0%
Grassi 7,1 g
0%
Carboidrati 0,5 g
0%
Proteine 19,7 g
0%
Sale 0,2 g
0%
TUTORIAL SFILETTAMENTO E PULIZIA
QUALCHE IDEA PER CUCINARLA